Accesso civico

Con l’introduzione dell’Accesso Civico, noto anche come FOIA (dall’acronimo di Freedom Of Information Act – Libertà di accesso alle informazioni), viene ribadita, di fatto, la centralità del cittadino rispetto alle Pubbliche Amministrazioni, in quanto, con l’accesso a documenti e dati detenuti dal Comune, ne promuove la partecipazione all'attività amministrativo/istituzionale e ne tutela i diritti, favorendo al tempo stesso forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, oltre che favorire le condizioni per un contesto di trasparenza nel rapporto con l’Amministrazione.

L’Accesso Civico si articola in due diversi modalità di interazione:

Accesso civico semplice: chiunque, indipendentemente dall’essere cittadino italiano o residente nel territorio dello Stato, ha il diritto di chiedere documenti, informazioni e dati che il Comune deve pubblicare in “Amministrazione trasparente” qualora ne sia stata omessa la pubblicazione.

Accesso civico generalizzato: chiunque, indipendentemente dall’essere cittadino italiano o residente nel territorio dello Stato, ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dal Comune, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti. L'accesso generalizzato ha inoltre lo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, promuovendo nel contempo la partecipazione al dibattito pubblico.

In entrambi i casi, la domanda viene presentata preferibilmente via PEC (Posta Elettronica Certificata) o, in alternativa, via email ordinaria, posta ordinaria, fax, consegna manuale all’ufficio protocollo, in formato libero oppure compilando l’apposito modulo:

Nel primo caso (accesso semplice) la domanda viene rivolta al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), mentre, nel secondo caso (accesso generalizzato), è rivolta all’ufficio che detiene i dati e le informazioni richieste, che la inoltra, per conoscenza, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Con l’entrata in vigore dell’Accesso Civico, viene istituito anche un Registro degli Accessi, ossia un elenco delle richieste di accesso distinto per tipologia, dove si riporta, per ogni istanza, la data di presentazione, la sintesi dell’oggetto, la presenza di eventuali controinteressati, l’esito della richiesta, ed altre informazioni correlate.

Accesso agli atti Amministrativi
Con l’attivazione dell’Accesso Civico, il precedente istituto dell’Accesso agli Atti Amministrativi, rimane comunque in vigore. Tale modalità di interazione con l’Amministrazione prevede che tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata a uno o più documenti amministrativi, hanno il diritto di prendere visione e di estrarre copia di tali documenti.

Riferimenti normativi:
- Regolamento comunale
- D.lgs. n.33/2013
- D.lgs. n.97/2016
- Legge n. 241/1990