La videosorveglianza parte dalle scuole

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videosorveglianzaIl Comune di Canale, tra gli assegnatari dei fondi regionali per la creazione del sistema di videosorveglianza pubblica comunale, è partito in questi giorni con una prima tranche dei lavori finalizzata alla sorveglianza delle scuole del capoluogo. Nei prossimi mesi la copertura del territorio si estenderà alla frazione di Montevirginio e, anche in questo caso, priorità sarà data alla Scuola dell’Infanzia.

Con un budget complessivo di oltre 100.000 euro, da dividere tra i tre comuni aggiudicatari del bando, ne saranno installate alla fine 15, per una buona copertura del territorio di Canale e Montevirginio e, soprattutto, dei punti più “sensibili” quali incroci, strade di accesso al territorio comunale e piazze principali del paese. Altre telecamere saranno posizionate in zone dove maggiormente avvengono illeciti in materia ambientale e attività di smaltimento illegale dei rifiuti, attività per la quale saranno impiegate le foto-trappole. Il progetto prevede inoltre una connessione Wi-Fi a 20 Mb gratuita nella piazza principale del capoluogo e della frazione, nonché Internet sempre a 20 Mb per le scuole.

“Siamo partiti con le scuole e i giardini pubblici - commenta l’Assessore Andrea Magagnini che ha seguito il progetto - per privilegiare fin da subito la tutela dei minori, nonché per il controllo di atti delittuosi, quali furti, danneggiamenti delle scuole stesse. Una prova generale che ha dato ottimi risultati e che ci ha permesso di testare il sistema su un numero indicativo di situazioni. L’obiettivo finale è rendere più sicuri Canale e Montevirginio, aumentare la vivibilità del territorio, prevenire e contrastare i fenomeni di inciviltà urbana e di criminalità, sviluppare nel cittadino la percezione di prossimità delle istituzioni e, infine, consentire e stimolare un consapevole e corretto uso del territorio.”

“Il potenziamento del sistema di videosorveglianza – dichiara il Consigliere delegato alla Sicurezza, Valter Chiari – si inquadra nel computo generale delle azioni poste in essere per il raggiungimento dell’obiettivo finale: rendere Canale più protetto. In questi mesi l’Amministrazione Comunale si è impegnata sul tema, organizzando anche confronti diretti con i cittadini, come per esempio quelli con i centri anziani, ideati con l’Arma dei Carabinieri. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare, ma è importante che tutta la cittadinanza sia sensibilizzata sull’argomento.”

“Si tratta di una prima parte di un progetto più complesso e articolato – conclude il Sindaco Alessandro Bettarelli – finalizzato alla copertura totale del territorio comunale, in linea con gli intenti programmatici e reso possibile dal finanziamento regionale. Probabilmente servirà un prossimo step per un potenziamento generale del sistema e per l’implementazione della videosorveglianza nelle periferie più lontane o i luoghi da tenere sotto monitoraggio come Monterano e la riserva naturale, ma il primo passo è stato fatto e con esso la predisposizione dell’infrastruttura portante del sistema.”

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