Canale tra le quattro "spighe verdi" del Lazio

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Valeria Pasquali e Stefano Ciferri alla consegna del riconoscimentoSono 42 le località rurali italiane che potranno fregiarsi del titolo “Spighe Verdi 2019”, una sorta di “Bandiera Blu” rurale che nelle intenzioni dei promotori (Confagricoltura e Foundation for Environmental Education Italia) si pone l’obiettivo di certificare i processi virtuosi dei comuni rurali, fornendo uno strumento che li guidi a scegliere strategie di gestione in un percorso che giovi, contestualmente, all’ambiente e alla qualità della vita della comunità.

Tra i 4 comuni del Lazio che si sono aggiudicati il prestigioso riconoscimento c’è ancora, per il terzo anno consecutivo, il Comune di Canale Monterano.
“È con soddisfazione e orgoglio - ha commentato il vice sindaco di Canale Monterano Stefano Ciferri che ha ritirato il riconoscimento - che informiamo i nostri concittadini che oggi, presso la sede di Confagricoltura, il nostro Comune ha ricevuto per la terza volta il prestigioso riconoscimento Spighe Verdi 2019, una certificazione ambientale ecolabel assegnata ai comune rurali che hanno indirizzato la politica di gestione territoriale verso un processo di sostenibilità ambientale. È un riconoscimento alla nostra comunità e al lavoro fatto in questi mesi per intraprendere un percorso basato sulle buone pratiche e l’armonia con il territorio. Una sorta di ‘marchio verde’ che fa conoscere il nostro piccolo paese in tutta Italia.”

“Siamo riusciti anche quest’anno a mantenere e anzi implementare un lavoro di gestione territoriale di buona qualità - ha aggiunto l’assessora alla Scuola e alle Attività Produttive Valeria Pasquali, anch’ella presente alla premiazione - nonché una continua e proficua sensibilizzazione dei nostri studenti ai temi della sostenibilità, che oggi ci viene premiato. Anche il lavoro continuo di valorizzazione dei prodotti a km 0 ha contribuito a far ottenere al nostro Comune questo riconoscimento. Ora, insieme con gli organizzatori e il comitato, ci aspettano nuove sfide, come quella di creare una rete dei comuni Spighe Verdi che catalizzi la maggiore attenzione possibile sulle piccole e medie realtà dell’entroterra.”