A Canale ripartono anche i lavori pubblici

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lavori presso la Scuola dell’InfanziaFase due dell’era Coronavirus e Amministrazione Comunale impegnata nel recuperare questi due mesi di fermo con la ripartenza dei lavori pubblici. Questa settimana sono ripresi infatti i lavori presso la Scuola dell’Infanzia di Canale e, dopo la sostituzione integrale delle caldaie con altre a risparmio energetico, dell’illuminazione interna ed esterna comprensiva della revisione dell’impianto elettrico e di nuove strumentazioni per la mensa, si è posata la “gomma colata” nell’area giochi per assicurare i massimi livelli di sicurezza ai bimbi, che speriamo in un sempre più prossimo futuro possano tornare a giocarvi. A breve, sempre sulla Scuola dell’Infanzia, sarà invece effettuato l’intervento più importante, consistente nella sostituzione di tutti gli infissi. Gli interventi sono frutto di un contributo del Miur, integrati da un piccolo cofinanziamento comunale, per un totale di 157.500 destinati all'efficientamento energetico e ad altri interventi sulla normativa anti-incendio dell’immobile.

Presso il Cimitero comunale sono invece iniziati i lavori per l’ampliamento dei loculi, un intervento realizzato in project financing, che porterà alla realizzazione di circa ottanta nuovi “fornetti”, attualmente esauriti. Contestualmente sarà ampliata la zona del “campo comune” per le sepolture a terra, anch’essa esaurita.

Settimana di ripresa anche per le “reti”: a Via Follonica lavori per metanizzare finalmente la zona, mentre su tutto il territorio comunale ripresa degli scavi per la fibra ottica.

“Il meglio deve però ancora venire – commenta l'assessore ai Lavori Pubblici di Canale, Andrea Magagnini – perché nelle prossime settimane dovremmo partire con i lavori per l’efficientamento energetico del Palazzo Comunale e della sistemazione della facciata, in procinto di partire anche la sistemazione dell’ostello comunale San Bonaventura per dare nuova vita a una struttura troppo importante per il nostro territorio per tenerla chiusa o sottoutilizzata. Altri progetti sono in cantiere, come per esempio quelli su Monterano o sul teatro comunale e lavoreremo per portarli a compimento entro fine mandato, senza dimenticare le nostre strade, per le quali siamo riusciti in fase di programmazione finanziaria a riservare fondi per intervenire nelle situazioni più urgenti.”

“Ormai manca un anno alla fine del mandato – conclude il sindaco Alessandro Bettarelli – e bisogna chiudere i progetti fatti e per i quali abbiamo avuto importanti riscontri nella fase di richiesta di contributi. Alcune cose vanno dette: non possiamo vantarci di aver inaugurato cantieri aperti da altri, né aver utilizzato in questo quadriennio contributi e finanziamenti ereditati, visto che non abbiamo avuto questa fortuna. La situazione finanziaria dell’ente trovata ci ha obbligato a lavorare giocoforza sulla richiesta di contributi e i risultati sono arrivati. Siamo la prima amministrazione della storia canalese a non aver fatto ricorso alle banche e questo ha fatto diminuire in modo considerevole la nostra esposizione debitoria e quindi le rate dei muti che paghiamo e pagheremo in futuro ogni anno, per un Bilancio più forte e meno appesantito dai debiti. Siamo intervenuti sono laddove necessario, in maniera oculata, evitando sprechi e inutili cattedrali nel deserto. In quest’ultimo anno, però, dovremo chiudere il più possibile i progetti avviati, consapevoli che a chi verrà dopo non lasceremo mutui più alti ma contributi presi da spendere per Canale e Montevirginio.”